Quanto Costa Registrare un logo in Italia: Guida Completa

Calcolare quanto costa registrare un logo deve tenere conto non solo delle tasse ufficiali ma anche degli onorari dei professionisti: la consulenza legale di uno studio privato specializzato è fondamentale per il successo del deposito di un logo, perché i fattori da tenere in considerazione sono numerosi ed è facile incappare in errori che possono pregiudicare l’intera procedura. Il costo di registrazione di un logo è molto simile al costo di registrazione di un marchio , perché il logo rappresenta la componente figurativa del marchio, ossia un segno distintivo composto esclusivamente da un disegno, immagine, figura ecc.

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Ciò detto, innanzitutto, ricordiamo che cosa può essere registrato:

  • Parole;
  • Disegni;
  • Lettere;
  • Cifre;
  • Suoni;
  • Forme del prodotto o della sua confezione che sono in grado di distinguersi in modo significativo dagli usi comuni del settore;
  • Combinazioni o tonalità cromatiche.

Dove posso registrare un logo e dove posso trovare le informazioni sulle tasse?

Chiarito cosa s’intenda per logo, segnaliamo gli organi ufficiali presso i quali è possibile conoscere la procedura e le tasse ufficiali da versare , rispettivamente a livello italiano, comunitario ed internazionale:

Consultando i suddetti portali, appare evidente come possa risultare di non semplice ed immediata comprensione desumere gli esatti importi delle tasse da versare , soprattutto in ambito internazionale, mentre risulta più semplice desumere le tasse ufficiali dal portale italiano e da quello comunitario.

Altro passo fondamentale, per poter calcolare con esattezza le tasse da versare, è quello di comprendere quali prodotti/servizi del proprio business siano da tutelare in esclusiva, ossia quali e quante classi di registrazione dei marchi si devono rivendicare. A tal proposito, si potrebbe consultare e fare riferimento ad un pratico strumento di ricerca, per desumere, una per una, le singole diciture ufficiali dei prodotti/servizi, che consentono di individuare le singole classi merceologiche da inserire nella propria domanda di deposito di logo: http://tmclass.tmdn.org/ec2/ . Il nostro studio può affiancarvi anche in questa procedura.

Fatto ciò, si potrebbe passare all’attività vera e propria di deposito del logo.

L’Avv. Francesco Mariucci Vi presenta ora, con un video di 3 minuti, i costi per poter registrare un logo

I loghi si registrano presso il Dipartimento Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico . Si può procedere con il deposito online , a patto che ci si sia dotati previamente della firma digitale e si abbia una certa dimestichezza con il programma informatico e con la procedura di deposito.

Gli importi ufficiali delle tasse da versare sono:

  • Euro 101,00, per le tasse di concessione governativa, per n. 1 classe merceologica di prodotti/sevizi;
  • Euro 34,00, per ogni classe merceologica di prodotti/servizi oltre la prima;
  • Euro 16,00, per la marca da bollo da applicare sul modulo originale della domanda di deposito.

I pagamenti e verranno effettuati attraverso il Mod. F24. La data di deposito del logo corrisponderà alla data dell’effettuazione del pagamento.

In alternativa, si potrebbe procedere in prima persona, presso la Camera di Commercio, versando i seguenti costi:

  • Euro 101,00, per le tasse di concessione governativa, per n. 1 classe merceologica di prodotti/sevizi, da versare con Mod. F24 presso gli sportelli bancari;
  • Euro 34,00, per ogni classe merceologica di prodotti/servizi oltre la prima, da versare con Mod. F24 presso qualunque sportello bancario;
  • Euro 16,00, per la marca da bollo da applicare sul modulo originale della domanda di deposito del logo;
  • Euro 16,00, marca da bollo se si chiede una copia conforme del verbale di deposito (facoltativa);
  • Euro 40,00, per i diritti di segreteria camerale, da versare in contanti presso gli Uffici della Camera di Commercio;

Qualora si depositi il ​​logo attraverso un consulente/avvocato, sarà necessario presentare una Lettera d’Incarico con i relativi costi, ossia:

  • Euro 34,00, per la tassa di concessione governativa.

È bene segnalazione, una scansione di equivoci, che gli addetti della Camera di Commercio svolgono unicamente un’attività di controllo formale e burocratica e, quindi, non un controllo sostanziale, limitandosi a rilasciare la ricevuta per l’avvenuta presentazione e deposito della modulistica. Di conseguenza, gli impiegati non svolgono un’attività di consulenza, di strategia legale , di previsione degli esiti della pratica, di verifica delle corrette diciture dei prodotti/servizi selezionati per il proprio core-business ecc. In buona sostanza, gli impiegati non sono in grado di garantire e prevedere l’esito della pratica ministeriale , le eventuali obiezioni/contestazioni che potrebbero essere sollevate dal Dipartimento Marchi del Ministero ecc. Tutti questi servizi possiamo offrirveli noi.

Dove posso registrare e quanto costa registrare un logo nell’Unione Europea?

Presso l’ Ufficio Marchi dell’Unione Europea, è possibile depositare con una modalità telematica il proprio logo, versando le seguenti tasse:

  • Euro 850,00, per le tasse ufficiali di registrazione, per n. 1 classe merceologica di prodotti/servizi;
  • Euro 50,00, per le tasse ufficiali di registrazione, per la seconda classe merceologica di prodotti/servizi;
  • Euro 150,00, per le tasse ufficiali per ogni/ciascuna classe merceologica di prodotti/servizi, aggiuntiva oltre la seconda.

È possibile anche procedere al deposito comunitario del proprio logo con una modalità cartacea, soluzione decisamente sconsigliabile, sia per i maggiori costi da sostenere (Euro 1.000 anziché Euro 850,00) sia per le incognite nella corretta ricezione dei documenti cartacei da spedire all’estero.

Dove posso registrare e quanto costa registrare un logo internazionale?

Presso l’Ufficio Internazionale di Ginevra è possibile calcolare e versare le tasse ufficiali, variabili in base al numero e alla tipologia dei Paesi esteri da tutelare. Infatti, le tasse non sono prefissate in misura forfettaria in quanto variano a seconda del singolo Paese estero d’interesse, che applica la propria normativa di riferimento.

In ogni modo, segnaliamo, qui di seguito, le tasse fisse ufficiali, qualora s’intenda depositare il logo internazionale:

  • 903,00 franchi svizzeri, pari a circa € 736, da versare all’Ufficio Internazionale di Ginevra per n. 1 logo (ossia composto da un’illustrazione, disegno ecc.), per n. 1 classe merceologica di prodotti/servizi;
  • € 255,86, tassa ufficiale da versare all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (se si decide di utilizzare la strategia di depositare una domanda di base italiana), oppure € 300,00, tassa ufficiale da versare all’Ufficio Comunitario (se si decide di utilizzare la strategia di depositare una domanda di logo comunitario, valida contemporaneamente in n. 28 Paesi dell’Unione Europea).

Infine, per completezza d’informazione, ricordiamo che il deposito di un logo internazionale necessita obbligatoriamente del previo deposito di un “logo di base”, ad esempio quello italiano, che consente di accedere allo strumento logo internazionale, per rivendicare i singoli Paesi esteri di proprio interesse.

Quali sono le tasse ufficiali per registrare un logo nel singolo Paese estero d’interesse?

Per depositare/registrare un logo nello specifico Paese estero d’interesse, il cosiddetto deposito nazionale diretto, non è possibile fornire un preventivo standard, in quanto ogni singolo Paese estero applica le proprie specifiche tasse che possono, tra l’altro, anche aumentare nel corso dell’anno. Di conseguenza, per sapere quanto costa registrare un logo nei singoli Paesi esteri, rimandiamo al nostro articolo dedicato al costo di registrazione dei marchi .

Perché registrare un logo con l’aiuto di Studi professionali specializzati?

Esaminata la parte relativa alle tasse, riteniamo sia opportuno fare una panoramica informativa anche sui costi/onorari da corrispondere agli Studi professionali specializzati come il nostro.

Riteniamo che ci sia ancora poca informazione, per non dire confusione, sui vari Studi legali che svolgono questa delicata e strategica attività che può fare la differenza tra l’ottenere o meno la protezione esclusiva del proprio core-business e, quindi, della propria attività/società. In buona sostanza, prima di iniziare tale procedura, l’utente dovrebbe fare una considerazione più approfondita, che non si limiti cioè a scegliere il professionista di fiducia sulla base del solo preventivo vantaggioso per le proprie tasche. Infatti, l’utente dovrebbe fare una valutazione più ampia e, di conseguenza, fare una scelta anche sulla base della qualità del servizio reso, della disponibilità professionale, della chiarezza e completezza delle informazioni rese. A tal proposito, spesso e volentieri, ci imbattiamo in utenti che mancano delle informazioni fondamentali e di base, nonostante si siano già affidati in passato a degli Studi professionali specializzati. Per cercare di colmare queste lacune, scovando i professionisti che ci forniscono un quadro completo ed esaustivo del progetto di tutela del logo, è opportuno conoscere i canali ufficiali dove poter reperire tutte le referenze e informazioni su se stessi.

Quali onorari applicano gli Studi professionali per registrare un logo?

Veniamo ora ad un tema piuttosto delicato che gli Studi Professionali evitano di rendere di pubblico dominio, più che altro per evitare che i concorrenti possano avvantaggiarsi praticando delle tariffe più vantaggiose e appetibili: l’orario onorario di uno studio professionale specializzato in marchi, brevetti e loghi.

Qui di seguito, forniamo i range dei costi/onorari normalmente praticati dai vari Studi professionali, per lo svolgimento delle principali attività d’interesse.

Il costo per la ricerca d’anteriorità per similitudine

Per l’attività di ricerca per banche dati privati ​​il ​​costo indicativo è di Euro 350 , oltre agli accessori (IVA, contributi previdenziali), per Italia ed Unione Europea. Nei singoli paesi extra-UE il costo indicativo è di Euro 500, oltre alle spese accessorie.

A tal proposito, segnaliamo che tale tipologia di ricerca consente di verificare la presenza di loghi anteriori simili da un punto di vista letterale, fonetico, concettuale e merceologico, che potrebbero già risultare registrati a cura di terzi soggetti . In tale ipotesi, si dovrà valutare l’adozione di una mirata strategia di deposito che consente di ridurre il più possibile il ricevimento di contestazioni/obiezioni che potrebbero invalidare il proprio logo con conseguente perdita dell’investimento sostenuto e danni per l’immagine/reputazione della propria attività.

Le restanti tipologie di ricerca per banche dati, ad esempio quella per identità, risultano alquanto limitate e parziali , infatti, non possono escludere la presenza di loghi simili e, quindi, da considerarsi pertinenti e “pericolosi”, già registrati a cura di terzi soggetti. Di conseguenza, l’offerta dello svolgimento (a titolo gratuito) della sola ricerca d’identità per banche dati non consente di esprimere un parere completo ed attendibile sulle possibili chances di successo per la possibile registrazione del proprio logo . Per questo motivo sconsigliamo di registrare un logo affidandovi esclusivamente alla conduzione di una ricerca d’identità per banche dati a titolo gratuito, per evitare inutili rischi di vanificare il possibile investimento decennale.

Costi di registrazione di un logo italiano con consulenza professionale

Per il deposito/registrazione di un logo italiano, il costo per registrare un logo italiano, il costo parte da 600 Euro , oltre agli accessori (IVA, contributi previdenziali). Qualora ci siano molteplici classi merceologiche da tutelare, ci sarà un costo aggiuntivo compreso in un range di 50/200 Euro.

Costi di registrazione di un logo comunitario presso uno studio professionale

Per il deposito/registrazione di un logo comunitario, il costo è di circa 1.000 Euro oltre agli accessori, in base alla complessità dell’attività da svolgersi, al numero delle classi merceologiche ecc.

Costi di registrazione di un logo internazionale

Per il deposito/registrazione di un logo internazionale, il costo parte da Euro 1.000 oltre agli accessori, in base alla complessità dell’attività da svolgersi, al numero delle classi merceologiche ecc.

Domande e Risposte:

Domanda: Quanto costa registrare un logo in Italia e come si paga?

Risposta: In Italia le tasse ufficiali sono: 101 € per la prima classe merceologica, 34 € per ogni classe aggiuntiva e 16 € di marca da bollo sull’istanza. Il deposito online presso l’UIBM richiede la firma digitale; il pagamento avviene con Mod. F24 e la data di deposito coincide con la data del pagamento. In alternativa, si può depositare alla Camera di Commercio: restano 101 € + 34 € per classe via F24, 16 € di bollo sull’istanza, eventuali 16 € di bollo per copia conforme e 40 € di diritti di segreteria da pagare in CCIAA. Se si deposita tramite consulente/avvocato è richiesta anche la tassa di 34 € per la Lettera d’Incarico.

Domanda: Dove trovo le informazioni ufficiali e come scelgo le classi merceologiche?

Risposta: Le fonti ufficiali sono: UIBM (Italia), EUIPO (Unione Europea) e OMPI/WIPO (internazionale). Le classi determinano cosa viene protetto e incidono direttamente sul costo: per individuarle correttamente conviene usare lo strumento TMclass, che aiuta a selezionare le diciture ufficiali di prodotti/servizi. Soprattutto in ambito internazionale le tasse sono meno intuitive: per volte accurate è utile l’assistenza di uno studio che aiuta a definire le classi in linea con il core business.

 Domanda: Quanto costa registrare un logo nell’Unione Europea e conviene il deposito online?

Risposta: Presso l’EUIPO le tasse sono: 850 € per la prima classe, 50 € per la seconda e 150 € per ciascuna classe ulteriore. Il deposito online è preferibile; il cartaceo costa di più (1.000 € invece di 850 €) e comporta maggiori incertezze legate alla spedizione dei documenti all’estero.

Domanda: Come funziona la registrazione internazionale e quali sono i costi fissi/prerequisiti?

Risposta: Le tasse internazionali si calcolano in base ai Paesi scelti (usando il calcolatore WIPO), ma esistono costi fissi: 903 CHF per 1 logo in 1 classe verso l’Ufficio Internazionale di Ginevra, più una tassa all’ufficio d’origine: 255,86 € (UIBM) se la base è italiana oppure 300 € (EUIPO) se la base è UE. È obbligatorio avere una domanda di “logo/marchio di base” (italiana o UE) prima di estendere la protezione ai Paesi esteri tramite il sistema di Madrid.

Domanda: Perché partecipare a uno studio professionale e quali sono gli onorari tipici?

Risposta: Gli sportelli camerali svolgono solo controlli formali e non offrono consulenza strategica-legale né prevedono l’esito o le obiezioni del Ministero. Uno studio specializzato può fare ricerche di anteriorità, definire la strategia di deposito, redigere la lista di prodotti/servizi e gestire eventuali contestazioni. Portata indicativa: ricerche di anteriorità per similitudine 350 € (Italia/UE) e 500 € (extra-UE); deposito con consulenza da ~600 € (Italia, con +50/200 € se molte classi), 1.000 € (UE) e da 1.000 € (internazionale). È sconsigliato basarsi solo su ricerche per identità gratuite, perché non intercettare i conflitti per similitudine.

Domanda: Come registrare un marchio o un logo ?

Risposta: Registrare un marchio o un logo in Italia è un passo importante per proteggere il proprio marchio.Cerchiamo di capire in che modo farlo, quanto costa e quali sono gli step.

Domanda: Dove si registra un marchio/logo 

Risposta: In Italia devi tramite passare l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM).

Domanda: Quanti modi ci sono ?

Risposta: Online (consigliato)

Presso la Camera di Commercio

Consulente/Avvocato

Domanda: Cosa puoi registrare?

Risposta: Nome (marchio verbale)

Logo (marchio figurativo)

Nome + logo insieme

Domanda: Qual è la procedura passo passo ?

Verifica (fondamentale)

Controlla che il nome/logo non sia già registrato (ricerca d’anteriorità).

Scegliere le classi

Devi indicare per cosa userai il marchio (es. abbigliamento, app, ristorante).
Si usano le classi di Nizza.

Compila la domanda

File:

Dati del titolare

Logo (se c’è)

Classi scelte

 Deposito

Invia la domanda online o tramite Camera di Commercio.

Attesa e pubblicazione

Il marchio viene rifiutato

Se non ci sono opposizioni → registrato

Tempo medio: 6–12 mesi

Domanda: Quanti e quali sono i costi (Italia)? 

Costi base (fai da Te)

Deposito di 101 € per tasse

34 € per ogni classe aggiuntiva

42 € marca da bollo

Totale minimo: circa 150–200 €

Con circa 600–1.200 € servizio tutto incluso

Alternativa: ufficio comunitario

Se vuoi protezione in tutta l’UE:

Circa 850 € di tasse

flessibilità

Vale 10 anni

Rinnovabile all’infinito

Domanda: Voglio registrare il logo della mia start-up e capire come funziona la tutela del logo e della Proprietà Intellettuale

Registrare il logo della start-up è una delle attività da effettuare fin da subito, per acquisire il proprio vantaggio competitivo, per rendersi

visibile nel proprio segmento di mercato. Per comprendere come funzioni la tutela, è essenziale farsi assistere da un professionista specializzato,

che ci indichi tutte le soluzioni personalizzate, alla luce della normativa sulla Proprietà Intellettuale.

Domanda: Consigli importanti ?

Non usare il simbolo ® finché non è registrato (puoi usare ™).

Verificare bene la disponibilità → è la causa principale dei problemi.

Scegli bene le classi → non si possono ampliare dopo.

In conclusione:

Puoi registrarlo da solo online (più economico)

Spesa minima 150–200 €

Meglio farsi aiutare se il brand è importante

L’Avv. Francesco Mariucci e l’Ufficio Brevetti Marchi resta a vostra disposizione per assisterVi nei progetti di business e fornirVi i relativi preventivi di spesa . Contattateci all’indirizzo e-mail info@ufficiobrevettimarchi.it o al numero 331 2249228 per maggiori informazioni sui nostri servizi legali.

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