Marchio registrato ®, TM e copyright ©: Guida dell’Ufficiobrevettimarchi
Articolo aggiornato il 19 settembre 2026, a cura dell’Avv. Francesco Mariucci, titolare dell’Ufficiobrevettimarchi e consulente in Proprietà Industriale
Marchio registrato ®, TM e copyright ©: Guida dell’Ufficiobrevettimarchi
Il simbolo ® indica che un marchio è stato effettivamente
registrato presso l’ufficio competente. Il simbolo ™ segnala
invece che un segno viene utilizzato o rivendicato come marchio, ma non
dimostra necessariamente che sia stato depositato o registrato. Il simbolo
© è un’avvertenza relativa al diritto d’autore, che nasce
automaticamente con la creazione di un’opera originale.
L’utilizzo di questi simboli non è generalmente obbligatorio. Tuttavia, il simbolo ®
non dovrebbe essere utilizzato per un marchio che non risulta ancora registrato.
In breve:
- Marchio registrato: è possibile utilizzare il simbolo ®.
- Domanda depositata ma non ancora registrata: non utilizzare ®.
- Segno utilizzato come marchio: è possibile usare ™, ma il
simbolo non prova il deposito o la registrazione. - Opera originale: è possibile utilizzare ©, anche senza registrazione
o deposito presso SIAE. - Protezione giuridica: non nasce dal simbolo, ma dalla registrazione
del marchio o, nel caso del diritto d’autore, dalla creazione dell’opera.
Cosa significano ®, ™ e ©
| Simbolo | Significato | Quando utilizzarlo | È obbligatorio? |
| ® | Marchio registrato | Dopo l’effettiva registrazione presso UIBM, EUIPO o un’altra autorità competente |
No |
| ™ | Segno utilizzato o rivendicato come marchio | Anche prima della registrazione, senza presentarlo come prova ufficiale del deposito |
No |
| © | Avvertenza relativa al diritto d’autore | Su un’opera originale protetta dal diritto d’autore | No |
I tre simboli svolgono funzioni differenti. ® e ™ riguardano l’uso di un segno
come marchio, mentre © riguarda opere creative come testi, fotografie,
illustrazioni, video, musica e software.
Quando si può usare il simbolo ®
Il simbolo ®, dall’inglese registered trademark,
segnala al pubblico che il marchio è registrato.
Può essere utilizzato, per esempio, accanto a:
- nomi di prodotti;
- loghi aziendali;
- marchi denominativi;
- segni figurativi;
- nomi di servizi;
- elementi distintivi registrati come marchio.
Il simbolo ® non determina la registrazione e non attribuisce una protezione
ulteriore rispetto a quella prevista dalla legge. Ha principalmente una funzione
informativa: comunica a clienti, concorrenti e operatori commerciali che il segno
risulta registrato.
Il deposito non equivale alla registrazione
La presentazione di una domanda di marchio e la sua registrazione sono due momenti differenti.
Con il deposito, la domanda viene presentata all’UIBM, all’EUIPO o all’autorità
competente e riceve un numero identificativo. La procedura deve però proseguire
attraverso l’esame, la pubblicazione e l’eventuale fase di opposizione.
La registrazione viene concessa soltanto dopo il completamento della procedura prevista.
Di conseguenza:
- la presenza di un numero di deposito non autorizza automaticamente l’utilizzo di ®;
- una domanda pubblicata non è ancora necessariamente un marchio registrato;
- prima di utilizzare ® è opportuno controllare lo stato del marchio nel registro ufficiale competente.
Puoi approfondire la procedura nella
guida alla registrazione del marchio italiano
Cosa accade se si utilizza ® senza registrazione
L’articolo 127 del Codice della proprietà industriale prevede
una sanzione amministrativa per l’apposizione di indicazioni non
corrispondenti al vero che tendano a far credere che un marchio sia stato registrato.
Per questo motivo, ® non dovrebbe essere utilizzato:
- subito dopo la presentazione della domanda;
- durante l’esame della domanda;
- quando il marchio è stato rifiutato o ritirato;
- quando la registrazione è scaduta e non è stata rinnovata;
- quando la comunicazione può far credere che esista una registrazione in territori non coperti.
Se il marchio è registrato soltanto in determinati Paesi, il suo utilizzo commerciale
dovrebbe evitare di suggerire una protezione territorialmente più ampia di quella effettiva.
Cosa significa realmente il simbolo ™
Il simbolo ™, dall’inglese trademark, indica che un
nome, un logo o un altro segno viene utilizzato o rivendicato come marchio.
In Italia, ™:
- non certifica l’esistenza di una domanda di registrazione;
- non dimostra che il marchio sia stato registrato;
- non è rilasciato dall’UIBM o da un altro ufficio;
- non deve essere obbligatoriamente utilizzato durante la procedura;
- non attribuisce automaticamente i diritti derivanti dalla registrazione.
È quindi inesatto affermare che ™ significhi sempre “marchio depositato”. Può
essere utilizzato anche per un segno non depositato, allo scopo di comunicare
che viene impiegato come marchio.
È possibile utilizzare ™ durante la registrazione?
Sì. Durante il periodo compreso tra il deposito e l’eventuale registrazione,
il titolare può utilizzare ™ per segnalare che considera quel segno un marchio.
Si tratta però di una scelta facoltativa. Non esiste un obbligo generale di
apporre ™ su ogni prodotto, confezione, sito web o comunicazione commerciale.
Esempio:
ALFA™
Questa indicazione comunica che ALFA viene utilizzato come marchio, ma non
prova che sia stata presentata o accolta una domanda di registrazione.
™ protegge un marchio non registrato?
Il simbolo ™ non crea un diritto esclusivo equivalente a quello derivante dalla registrazione.
Un marchio non registrato può ricevere tutela in determinate circostanze, per
esempio quando sia possibile dimostrare un uso anteriore e una notorietà
rilevante. Questa protezione, tuttavia, può essere più difficile da provare e
avere un’estensione territoriale limitata.
L’utilizzo di ™ non sostituisce:
- la ricerca di anteriorità;
- la scelta corretta delle classi di Nizza;
- il deposito della domanda;
- la registrazione del marchio;
- la sorveglianza delle domande successive.
Cosa significa il simbolo ©
Il simbolo © è utilizzato per segnalare che un’opera è
protetta dal diritto d’autore.
Può comparire su:
- testi e articoli;
- fotografie;
- illustrazioni;
- opere grafiche;
- video;
- brani musicali;
- software;
- pagine web;
- manuali e documenti;
- altre opere creative.
Il simbolo © non registra l’opera e non crea il diritto d’autore. Svolge una
funzione informativa, indicando chi rivendica la titolarità dei diritti e,
normalmente, l’anno della prima pubblicazione.
Una formula comune è:
© 2026 Nome del titolare. Tutti i diritti riservati.
Per un sito o un’opera aggiornata nel tempo può essere utilizzato un intervallo:
© 2021-2026 Nome del titolare. Tutti i diritti riservati.
La dicitura “Tutti i diritti riservati” non è obbligatoria e non amplia i
diritti riconosciuti dalla legge.
Il diritto d’autore nasce automaticamente
Il diritto d’autore nasce automaticamente con la creazione di un’opera
originale. Non è necessario presentare una domanda né ottenere una
registrazione costitutiva.
Come chiarito dalla SIAE, non esiste una formalità amministrativa necessaria
per ottenere il riconoscimento del diritto d’autore.
Il titolare può comunque avere interesse a raccogliere prove relative:
- all’identità dell’autore;
- alla data di creazione;
- al contenuto originario dell’opera;
- alla data della prima pubblicazione;
- agli eventuali trasferimenti dei diritti.
Questi elementi possono essere importanti in caso di contestazione, plagio o
utilizzo non autorizzato.
È necessario depositare l’opera presso SIAE?
No. Il deposito presso SIAE non è necessario per far nascere il diritto d’autore.
Il servizio di deposito delle opere inedite può fornire un’attestazione
dell’esistenza dell’opera in una determinata data. La stessa SIAE precisa però
che questo deposito:
- non attribuisce la tutela economica dell’opera;
- non costituisce il diritto d’autore;
- non comporta una valutazione della creatività;
- non rappresenta un riconoscimento della tutelabilità dell’opera.
Il deposito può quindi svolgere una funzione probatoria, ma non deve essere
descritto come una concessione del diritto d’autore.
Per valutare le possibili forme di protezione puoi consultare la pagina
dedicata ai servizi per copyright e diritto d’autore
Quanto dura il diritto d’autore?
Come regola generale, i diritti di utilizzazione economica durano per tutta la
vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte.
Il calcolo può essere differente per:
- opere create da più autori;
- opere collettive;
- opere anonime o pseudonime;
- opere cinematografiche;
- software creato nell’ambito di un rapporto di lavoro;
- fotografie prive del carattere creativo richiesto per essere considerate
opere fotografiche.
Attenzione alla durata delle fotografie
Non tutte le fotografie hanno automaticamente una durata di protezione di 20 anni.
Le fotografie possono rientrare in due categorie differenti:
- Opere fotografiche creative: seguono, in generale, la
durata ordinaria del diritto d’autore, fino a 70 anni dopo la morte dell’autore. - Fotografie semplici: beneficiano di una tutela specifica
della durata di 20 anni dalla produzione, quando ricorrono i requisiti previsti dalla legge.
La distinzione dipende dal carattere creativo della fotografia e deve essere valutata caso per caso.
Differenza tra marchio depositato e marchio registrato:
| Stato | Significato | Simbolo consigliato |
| Segno utilizzato senza domanda | Il segno viene usato come marchio, ma non risulta depositato | ™ facoltativo |
| Domanda depositata | La procedura è iniziata, ma la registrazione non è stata ancora concessa | ™ facoltativo, non ® |
| Domanda pubblicata | La domanda è visibile e può essere soggetta a opposizione | ™ facoltativo, non ® |
| Marchio registrato | La procedura si è conclusa con la registrazione | ® facoltativo |
| Marchio scaduto o decaduto | La registrazione potrebbe non essere più efficace | Verificare prima di utilizzare ® |
Lo stato della domanda deve essere controllato nel registro ufficiale. Non è
prudente basarsi soltanto su una ricevuta di deposito, una vecchia
comunicazione o un certificato relativo a un periodo ormai scaduto.
Differenza tra marchio e diritto d’autore
Il marchio e il diritto d’autore proteggono elementi differenti.
Il marchio
Il marchio identifica l’origine commerciale o imprenditoriale
di prodotti e servizi. Può proteggere un nome, un logo, una forma o un altro
segno idoneo a distinguere l’attività di un’impresa.
La protezione derivante dalla registrazione è collegata:
- ai prodotti e servizi indicati;
- alle classi di Nizza selezionate;
- al territorio coperto;
- alla validità della registrazione.
Il diritto d’autore
Il diritto d’autore protegge un’opera creativa nella sua forma espressiva. Non
protegge una semplice idea, un concetto astratto o un metodo considerato in sé.
Un logo particolarmente creativo può beneficiare sia della tutela come marchio
sia della tutela prevista dal diritto d’autore. Le due protezioni possono
quindi coesistere, ma hanno presupposti, durata e funzioni differenti.
È possibile usare ® e © sullo stesso logo?
Sì, quando esistono i relativi presupposti.
Un logo può essere:
- registrato come marchio e quindi accompagnato da ®;
- sufficientemente creativo per essere protetto anche dal diritto d’autore;
- soggetto a entrambe le forme di tutela.
I simboli dovrebbero però essere utilizzati in modo chiaro. ® si riferisce
alla registrazione come marchio, mentre © riguarda l’eventuale protezione
dell’opera grafica attraverso il diritto d’autore.
Errori da evitare
- Utilizzare ® subito dopo il deposito
Il deposito avvia la procedura, ma non equivale alla registrazione. Prima di
usare ® bisogna controllare che il marchio risulti registrato.
- Affermare che ™ prova il deposito
™ non è una certificazione ufficiale e non dimostra che sia stata presentata
una domanda.
- Considerare ™ obbligatorio
L’utilizzo di ™ è facoltativo. Non è obbligatorio apporlo durante la procedura
di registrazione.
- Affermare che SIAE crea il diritto d’autore
Il diritto nasce automaticamente con la creazione dell’opera originale. Il
deposito può avere una funzione probatoria, ma non costituisce il diritto.
- Attribuire 20 anni di protezione a tutte le fotografie
La durata di 20 anni riguarda le fotografie semplici. Le opere fotografiche
creative seguono generalmente la durata ordinaria del diritto d’autore.
- Confondere origine geografica e origine commerciale
Il marchio identifica principalmente l’origine commerciale o imprenditoriale
di prodotti e servizi. Non indica necessariamente la loro provenienza
geografica.
- Pensare che il simbolo sostituisca la registrazione
Nessuno dei simboli attribuisce, da solo, un titolo di proprietà industriale o intellettuale.
Domande frequenti
Posso utilizzare ® subito dopo aver depositato il marchio?
No. Il deposito avvia la procedura, ma non equivale alla registrazione. ®
dovrebbe essere utilizzato soltanto dopo aver verificato che il marchio
risulti effettivamente registrato presso l’autorità competente.
TM significa che il marchio è stato depositato?
Non necessariamente. ™ indica normalmente che un segno viene utilizzato o
rivendicato come marchio, ma non certifica il deposito o la registrazione.
È obbligatorio utilizzare ™ durante la procedura?
No. L’utilizzo di ™ è facoltativo e non influenza l’esito della domanda.
È obbligatorio utilizzare ® su un marchio registrato?
No. La protezione deriva dalla registrazione e non dall’apposizione del
simbolo. ® può però informare il pubblico che il marchio risulta registrato.
Il simbolo © crea il diritto d’autore?
No. Il diritto d’autore nasce automaticamente con la creazione di un’opera
originale. © svolge principalmente una funzione informativa.
Devo registrare un’opera presso SIAE?
No. La registrazione presso SIAE non è necessaria per la nascita del diritto
d’autore. Un deposito può essere utilizzato per documentare l’esistenza
dell’opera in una determinata data.
Posso utilizzare contemporaneamente ® e ©?
Sì, se il segno è un marchio registrato e l’elemento grafico possiede anche i
requisiti per la tutela attraverso il diritto d’autore.
Come posso verificare se un marchio è registrato?
È necessario consultare il registro ufficiale pertinente, come quello
dell’UIBM per i marchi italiani o quello dell’EUIPO per i marchi dell’Unione
europea. Per registrazioni internazionali bisogna verificare anche i territori
nei quali la protezione risulta effettivamente concessa.
Un marchio registrato in Italia è protetto in tutta l’Unione Europea?
No. Il marchio italiano produce effetti sul territorio nazionale. Per ottenere
una protezione unitaria nei Paesi dell’Unione europea è possibile presentare
una domanda presso l’EUIPO.
Puoi approfondire nella guida alla registrazione del marchio dell’Unione europea
Vuoi verificare come proteggere il tuo marchio o la tua opera?
La scelta tra marchio, diritto d’autore e altre forme di tutela dipende dalla
natura del segno o dell’opera, dal territorio di interesse e dall’uso previsto.
Puoi consultare:
- la guida alla registrazione del marchio italiano;
- la guida alla registrazione del marchio dell’Unione europea;
- la guida alla ricerca di anteriorità;
- i servizi dedicati al copyright;
- il glossario della proprietà industriale e intellettuale.
Per ricevere una valutazione relativa al tuo caso, puoi
inviare una domanda allo studio.
Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere generale e non
sostituiscono una consulenza legale riferita al caso concreto.
Fonti istituzionali
- UIBM: Introduzione all’utilizzo dei marchi
- Normativa: Codice della proprietà industriale
- SIAE: Il diritto d’autore
- SIAE: Deposito delle opere inedite
- Normativa: Legge 22 aprile 1941, n. 633